Anche questa volta Ted vi riporta utili consigli per migliorare le vostre comunicazioni.
L’ospite del palcoscenico è Celeste Headlee, presentatrice del programma “On second Thought” sull’emittente Georgia Public. La Headlee ha lavorato come report, presentatrice e corrispondente in diverse radio pubbliche sino al 1999. La sua carriera è ricca di dialoghi e conversazione che oggi le permettono di offrirci 10 preziosi consigli su come intrattenere una buona conversazione.

L’idea è quella di insegnarci come si necessiti di un buon equilibrio fra ascoltare e parlare al fine di produrre una buona conversazione. In un secolo permeato da comunicazioni digitali saper intrattenere una buona conversazione diventa sempre più difficile, ecco perché la motivazione della Headlee è forte e preziosa.

1. MENTRE PARLATE NON FATE ALTRO

Dimenticatevi il multitasking. Posate il telefono, le vostre chiavi della macchina e siate presenti. Immergetevi in quel preciso momento. Abbandonate i vostri pensieri, le vostre preoccupazioni, la lista di compiti che dovete svolgere per il vostro capo e la cena che dovrete preparare la sera. Se volete interrompere la conversazione perché avete altre priorità… fatelo. Evitate però di essere presenti solo a metà.

2. NON PONTIFICATE

Offrite la vostra opinione ma siate pronti ad ammettere repliche o contraddittori. Non assumete toni di ostentata superiorità. Iniziate una conversazione pensando che potreste imparare qualcosa. Il vero ascolto richiede il saper mettere da parte se stessi. Lasciate perdere la vostra opinione personale. Se sarete pronti ad accogliere la voce altrui aprirete le porte ai recessi degli altri consentendogli di mostrarvi più di quello che immaginavate.

3. USATE DOMANDE A RISPOSTA APERTA

Prendete spunto dai giornalisti e utilizzate il “Chi, cosa, quando, dove, perché e come”. Non chiedete se sono o erano in un determinato stato d’essere, ma lasciate che siano loro a potersi raccontare senza avere vincoli strutturati nella domanda. Se chiedete a qualcuno se è impaurito vi risponderà con un si o con un no. Se gli chiedete come si sente aprirete uno spazio pieno di possibili narrazioni.

4. SEGUITE IL FLUSSO DELLA CONVERSAZIONE

Lasciate scorrere e perdete i pensieri che vi si presentano alle soglie della vostra mente. Spesso, presi dalla nostra successiva domanda, perdiamo il filo del discorso dell’ interlocutore senza lasciare spontaneità alla nostra conversazione; presi da dove vorremmo portare il discorso o dalle possibili domande rischiamo di non ascoltare.

5. SE NON SAPETE, DITE CHE NON SAPETE

State attenti a ciò in cui credete di essere esperti. Non siate mai certi di nulla. Dubitate di voi stessi e delle vostre credenze in primis. Peccate di cautela.

6. NON METTETE SULLO STESSO PIANO LA VOSTRA ESPERIENZA CON LA LORO

Se parlano di come hanno perso un lavoro, un famigliare o qualcosa di caro non proseguite con la vostra storia simile. Sarà simile ma non sarà mai uguale. Non lo è mai. Tutte le esperienze sono individuali e cosa ancora più importante: non si tratta di voi. Non usate quel momento per parlare di voi. Le conversazioni non sono una opportunità promozionale, sono lo spazio per ascoltare i vissuti degli altri ed apprendere da essi.

7. CERCATE DI NON RIPETERVI

Ripetersi è paternalistico e molto noioso. Se abbiamo qualcosa di importante da comunicare diamogli il giusto tempo, il giusto spazio e la giusta decisione, ma non assilliamo gli altri ripetendoglielo più volte, inconsciamente potremmo farli sentire stupidi.

8. STATE LONTANI DAI DETTAGLI

Alla gente non interessa degli anni, dei nomi, di tutti quei dettagli che con fatica possono essere trattenuti nella propria memoria. Ciò che gli interessa siete voi. Gli interessa come siete, cosa avete in comune. Evitando i dettagli, aggiungo, produrrete curiosità; saranno loro che eventualmente vi richiederanno approfondimenti.

9. ASCOLTATE

Se la vostra bocca sarà aperta, non starete ascoltando. Ascoltare è la competenza numero uno delle nostre comunicazioni, il fondamento di ogni buona conversazione. Non ascoltiamo perché preferiamo parlare, perché questo ci permette di avere il controllo, essere al centro dell’attenzione e rinforzare la nostra identità. Ascoltare richiede una grandissima concentrazione, ma se non lo farete non starete intrattenendo una conversazione. La maggior parte di noi non ascolta con l’intento di capire, ascolta con l’intenzione di rispondere! Chiudete le vostre bocche ed aprite le vostre menti, siate pronti a stupirvi.

10. SIATE BREVI

Concisi, stringati ed essenziali. Ci vuole molta più intelligenza ad esprimere un concetto complesso con poche parole piuttosto che il contrario. Domate la complessità dei vostri discorsi.

Una risposta a “Le buone conversazioni di Celeste Headlee”

  1. MARZIA

    Innanzitutto Alessandro volevo ringraziarti per l’articolo, è sempre un bello spunto di riflessione.
    In questa società siamo portati più a parlare che ad ascoltare e questo non è un bene. Io stessa, presa dalle mille cose in testa, spesso non do la giusta importanza all’ ascolto e mi ritrovo a liquidare una conversazione senza darne la giusta importanza.
    Più di una volta mi sono ripromessa di applicare almeno la metà dei 10 consigli che citi nell’articolo, ma non sempre ho raggiunto l’obbiettivo. Credo che di base siano cambiate delle cose, oggi ho meno serenità data , a breve, dal non avere più un lavoro, ma contestualmente delle grosse responsabilità nella gestione familiare, così la preoccupazione la fa da padrone ed il MIO problema sembra avere la priorità su tutto, ineficiando la buona conversazione che un tempo intrattenevo con il marito, i figli, gli amici…
    La cosa non mi piace perchè ,alla fine, sta venendo meno una delle cose che facevo meglio : ascoltare, vestirmi dei tuoi panni e suggerirti degli spunti per vedere il problema da un’altra prospettiva .
    Spero che il tempo che avrò a disposizione sia motivo per ritrovare la giusta energia, per affrontare le cose in maniera migliore e tornare a saper ASCOLTARE mettendo in off tutto il resto.
    A presto!
    Marzia (ex dipendente Centax a cui un anno fa hai fatto un fantastico corso sulla comunicazione)

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