E se la FORMAZIONE, invece che in aula, fosse svolta in un bellissimo alpeggio della Valle Brembana?

Immaginatevi di immergervi nel verde, abbandonando tutto ciò che conoscete, per catapultarvi in un nuovo mondo dove svolgere differenti esperienze volte ad accrescere le vostre competenze professionali.

Il tutto divertendovi, giocando, e ri-connetendovi con uno degli elementi più incredibili che esistano: la natura.

 

 

PREMESSA

“Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio a raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici”. (Henry David Thoreau)

 

 

Abbiamo scelto la natura come luogo perfetto. Non solo culla e pancia delle nostre vite ma anche spazio di riscoperta di valori e risorse nascoste.

I prati, i boschi e gli animali come simbolo e metafora della ricerca e del ritrovamento dell’armonia spesso soffocata nel tram tram delle nostre attività quotidiane.

Natura come cibo dell’anima e specchio di quell’identità, personale o collettiva, a volte dimenticata e nascosta nel grigio delle nostre città e del cemento.

 

LUOGO

 

La formazione si svolgerà nell’alpeggio Gambetta sito nella località di Cà San Marco, al confine con Mezzoldo e Averara. Raggiungibile in un’ora di macchina dalla città di Bergamo, si colloca tra la Valle Brembana e la Valtellina.

 

 

OBIETTIVO

 

Il corso, pensato per gruppi di lavoro in nascita o già operativi, si prefigge attraverso una serie di attività esperienziali seguite da discussioni in plenaria, di favorire la conoscenza reciproca, la cooperazione e l’affiatamento presente.

L’obiettivo del corso è anche quello di permettere ai partecipanti di divenire maggiormente consapevoli delle relazioni e delle dinamiche che vengono messe in atto, e di apprendere tecniche specifiche funzionali ad azioni correttive di miglioramento che rendano più fluidi e efficaci la collaborazione e il team building.

Si lavorerà sulla costruzione di un gruppo di lavoro e sullo sviluppo di quelli già in essere; si affronteranno la definizione dei ruoli, dei valori e degli obiettivi personali così come collettivi.

Si approfondiranno i differenti stili psicologici presenti nel gruppo sulla base di una cornice teorica della personalità umana.

Il corso prevede dei momenti in cui portare tematiche o domande legate a situazioni realmente accadute o di impasse in cui ci si trova, ed insieme agli altri partecipanti condividere la ricerca di nuovi punti di vista e possibilità per accrescere le risorse presenti.

METODOLOGIA

 

La metodologia proposta alternerà brevi momenti frontali con attività esperienziali, di cooperative-learning e giochi di squadra che permettano l’emergere delle dinamiche interattive di cui si parla. La formazione esperienziale, negli ultimi anni riscoperta ma nata con lo sviluppo delle civiltà antiche, permette un apprendimento diretto e che attiva l’essere umano nelle sue diverse parti, sia intellettive che emotive.

 

Una delle didattiche utilizzate sarà quella del training gastronomico. Sarà possibile, attraverso diversi giochi, guadagnare delle risorse con cui i partecipanti, divisi in squadre, potranno poi acquistare dei prodotti alimentari. Con questi dovranno successivamente definirsi come brigata di cucina a seconda dei diversi ruoli, progettando un menù e rendendolo operativo attraverso la cooperazione e la reciproca comunicazione.

 

I partecipanti potranno anche osservare il processo di produzione del formai de müt dal quale si estrapoleranno ulteriori metafore relative al gioco di squadra.

 

DOCENTI

 

Sia nel caso di una, che in quello di due giornate, il percorso sarà condotto dal Dott. Alessandro Fortis e da parte dell’equipe TheClew. Questo permetterà non solo una migliore gestione del gruppo, ma anche una migliore strategia formativa ed esecutiva, determinata per l’appunto da due approcci diversi ma complementari e già ben rodati sul campo.

A queste figure potrebbero associarsene altre con specializzazioni nel campo gastronomico.

 

PERIODO E PROPOSTE

 

Il periodo può essere quello compreso fra la prima settimana di giugno e la seconda di settembre (attività in connessione con la natura, gli animali e la produzione del formai de mut) o quello invernale (attività con ciaspole e motoslitte).

 

 

Si può optare per una giornata intera o per due.

1° GIORNO

L’incontro nella prima (o unica) giornata è previsto per le ore 9:00 al Rifugio San Marco 2000 o alla Vecchia Cantoniera San Marco.

L’alpeggio si raggiunge in circa 30 minuti di cammino (con diverse attività svolte durante il percorso).

In alpeggio ci saranno momenti di lezione frontale alternati a molteplici attività a seconda del periodo e delle richieste del committente.

Il pranzo (solo nel periodo estivo) sarà un momento utilizzato per sviluppare le attività di team working (team cooking).

Nel pomeriggio ci si dedicherà ad ulteriori attività, con particolare focus al tema scelto dall’azienda o dal gruppo di privati.

Alle 17:00 si farà ritorno al luogo dove è stato lasciato il bus.

Se invece si dovesse proseguire con la seconda giornata la sera si mangerà tutti insieme e successivamente si svolgeranno pratiche, esercitazioni e giochi più soft per riflettere e divertirsi insieme.

Prima di coricarsi si praticheranno almeno 20 minuti di Mindfulness.

Da qui 2 possibilità:

 

1)    Versione soft: i partecipanti dormiranno in un rifugio o in una malga siti nei pressi dell’alpeggio con la possibilità di cenare al servizio ristorante o di servirsi della cucina interna ed avere stanze (collettive, doppie o singole) dotate di tutti i servizi necessari.

2) Versione adventure: i partecipanti dormiranno in tenda. Il bosco sarà il luogo che sostituirà i servizi e le candele così come le torce saranno gli strumenti per avere luce. L’acqua sarà presa da un pozzo sito vicino alla Malga principale dove staremo. La cena verrà preparata attraverso giochi psicologico-gastronomici seguiti da attività ludiche.

 

2° GIORNO

Il giorno successivo, la mattina, si proseguirà con una serie di attività, con qualche piccola differenza in funzione della possibilità scelta (adventure o soft). Per il pranzo si potranno prendere in considerazione diverse opzioni (pic-nic o ristorante rifugio – valide per entrambe le scelte). Il pomeriggio si svolgerà un’ultima attività (sempre soft) per poi lasciare i partecipanti al ritorno verso casa (previsto circa per le 17:00 del pomeriggio).