Con il nuovo anno i buoni propositi bussano alla nostra porta.
Li accogliamo con entusiasmo e con rigore, con fermezza e nobile spirito.
Aimè, come spesso accade, da li a poco li perdiamo sulla strada, come piccole briciole ci sfuggono dalle tasche disperdendosi nel percorso e con il passare del tempo.

Ho pensato, vista la considerazione appena fatta, di proporvi/mi una tecnica alquanto efficace che potrebbe evitare l’inaspettata procrastinazione delle tanto gloriose promesse.
La offro a voi come a me stesso.

Premessa:

– Prendi con serietà questa tecnica o non intraprenderla nemmeno
– Eseguila alla lettera o non incominciare neanche

Le cattive abitudini sono dure a morire.
Non si tratta tanto di perderle quanto di sostituirne con nuove più efficaci.

La tecnica:

Nei prossimi 90 giorni dedica almeno 90 minuti della tua giornata ad 1 progetto/ abitudine che possa cambiare le cose in meglio.

1. Scegli un solo obiettivo. Chi corre dietro a due lepri non ne prende alcuna (Erasmo da Rotterdam). Non credere di poter fare diversamente, disperderesti la tua energia senza arrivare ad un risultato concreto e misurabile. Parti da una e se eventualmente raggiungerai l’obiettivo proponitene una nuova.
2. La tecnica vorrebbe che i 90 minuti fossero spesi al mattino. La psicologia mi insegna però che al mondo ci sono “gufi” e “galline”, e forse qualche “animale psicologico” in più. Con questo intendo che qualcuno è più operativo al mattino (gallina), mentre qualcun altro lo è la sera (gufo). A te la scelta. Potrebbero essere anche quelle del pomeriggio se per te fosse più comodo. Variare il momento della giornata non è significa trasgredire la regola ma qualcuno dice si mantenere il periodo della giornata che hai scelto inizialmente. Un’ulteriore possibilità potrebbe essere quella di spezzettare i 90 minuti nel corso della giornata, ma è ovviamente sconsigliabile per più motivi.
3. Porta avanti il tuo obiettivo per 90 giorni. Non uno di più, non uno di meno. Ora vi chiederete perché proprio 90 giorni? L’unico studio serio effettuato in tal senso ha dimostrato che le nuove abitudini si formano dai 18 ai 254 giorni (in relazione alla natura e alla dimensione dell’obiettivo preposto), mettendo però in evidenza che la quasi totalità dei partecipanti raggiungeva il goal in 84 giornate. Per facilità si è pensato di arrotondare, chiaramente in eccesso per evitare di sbagliare 😉

Postilla:

– Hai la possibilità di saltare un giorno ogni tanto, lo studio dimostra che questo non inficia negativamente sul risultato atteso. Per comodità direi di scegliere un giorno della settimana a piacere cercando di mantenerlo per tutta la durata del percorso. Non rimanere in pausa per più di due giorni o darai spazio al caos. Anche se avrai difficoltà ricordati che saranno proprio quelli i giorni in cui formerai al meglio la tua nuova abitudine.
– Facilita il tuo compito con un cartellone che appenderai di fronte al tuo letto, sulla porta di camera tua o dove ti sarà più leggibile. Su questo scrivi a grandi lettere il tuo obiettivo e inserisci le caselle dei tuoi giorni.
– Se pensi possa esserti di aiuto ingaggia un controllore: un amico, parente o collega che ti sproni e motivi verso il goal che ti sei dato.

Bene, ora non resta che iniziare, a voi la sfida!

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